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Incendio al fosso di Capati |
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Scritto da Davide Catini
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 Il 18 settembre 2008, presso il fosso di Capati, intorno alle ore 13 si è sviluppato un pericoloso incendio di origine, quasi sicuramente, dolosa. Alimentato dal forte vento e aiutato dalla sterpaglia molto secca, l'incendio è arrivato a lambire la villa adiacente recintata con pini i quali, se si fossero incendiati, avrebbero creato un danno peggiore. I primi ad intervenire sono stati Alfredo Cattivera (abitante a poche decine di metri dall'incendio) e Davide Catini i quali, muniti di ramoscelli, per quasi un'ora hanno "battuto" le sterpaglie incendiate riuscendo così a spegnere il fuoco.In seguito è giunto sul luogo anche una guardia del parco nazionale della Duchessa che, attirato dalla coltre di fumo visibile fino a S.Anatolia, ha richiamato l'unità mobile dei vigili del fuoco avvisandoli che non era più necessario il loro intervento. Da sottolineare che Davide Catini si è gettato in mezzo all'incendio in pantofole, infatti notato da casa sua il fumo si è diretto immediatamente senza nemmeno mettersi le scarpe.
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